Ristoranti e Trattorie

Numerosi sono trattorie e ristoranti, sparsi anche nelle più piccole frazioni, che propongono i piatti della cucina piacentina e i vini locali.

Una tradizione culinaria ricca e varia che rappresenta il fulcro della territorialità e del senso di appartenenza alla propria terra. Rinomata ed apprezzata in tutta l’Italia, vanta anche un’Accademia: quella della Cucina Piacentina nata nel 1963 con lo scopo di valorizzare la gastronomia locale e in particolare con la volontà di recuperare le ricette antiche dimenticate.

Tantissimi i primi piatti tra i quali i famosissimi pisarei, gnocchetti di pangrattato conditi con un sugo di pancetta o lardo e fagioli nostrani, i tortelli con la coda preparati con pasta fresca con un ripieno di ricotta, spinaci e formaggio grana piacentino, i nidi di rondine, pasta fatta in casa ripiena di prosciutto e formaggio di alta valle, ecc.

Ogni borgo o paese, poi, ha la sua ricetta tipica come il cotechino di Sarmato, la Chisola (focaccia coi ciccioli di maiale) e la Picula ad caval di Borgonovo, la selvaggina in umido dei paesi di alta valle, i Buslanein (ciambelline) e Polenta con i ciccioli di Rottofreno, Stracotto di San Nicolò il Bataro di Nibbiano e Sala Mandelli, la zuppa di Ceci di Genepreto. Tutto, ovviamente, viene annaffiato con i vini piacentini doc.