Pecorara

Panoramicissimo borgo e antico possedimento del monastero di Bobbio, Pecorara si caratterizza come piccolo centro, sparso sulla collina a dominio della valle del Tidoncello.  Qui, nel 600, è documentata la presenza dei monaci di San Colombano (fondatore di Bobbio). I primi padroni del feudo di Pecorara furono i Malaspina, potenti signori che vantavano vasti possedimenti in terra d'Oltrepò. A loro si assegna la fondazione dell'antico castello, ora non più visibile, che si trovava nella zona di Pecorara Vecchia, accanto all'antica chiesa. Quest'ultima fu distrutta da una frana per essere ricostruita nell'abitato attuale di Pecorara che in tempi antichi aveva il nome di Casa Dei Mori.  Con l'avvento dei Comuni, e in particolare del Comune di Piacenza, il dominio dei Malaspina termina e si fanno strada i Da Pecorara tra i quali il Cardinale Jacopo Da Pecorara al quale è intitolata la Piazza della Chiesa. La lapide posta sulla facciata della chiesa di Pecorara così recita: "Alla memoria e al nome del Card. Jacopo Da Pecorara, vesc. Prenestino, che nel sec. XIII si oppose con coraggio intrepido all'Imperatore Federico II, sopportando per questo situazioni crudeli, per difendere la libertà della Chiesa e della patria. A questo paese portò fama imperitura". Successivamente fu la volta dei Signori Landi e dei Dal Verme. Tra gli eventi significativi che ebbero luogo a Pecorara si può ricordare l'epidemia di peste del 1630 (descritta anche da Manzoni nei Promessi Sposi).

Scheda attività

Persona da contattare Comune
Indirizzo via del Municipio, 2, 29010 Pecorara
Telefono 0523.999110
Settore Proloco, Associazione, Ente Pubblico, Biblioteca
Attività svolte Mercato

Apertura settimanale

Sabato dalle 07:00 alle 13:00

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